sabato 17 dicembre 2011

Articolo Clessidra Maggio 2011

Volontariato, collaborare per crescere
Che cosa si intende per  “volontariato”? Quali sono le iniziative che possono essere classificate sotto questa categoria? Spesso i detrattori etichettano qualsiasi tipo di attività di volontariato come qualcosa di nobile, senz’altro, ma che non comporta nessun tipo di vantaggio per chi la compie. Nulla di più sbagliato. L’arricchimento, morale e umano, che ne consegue, è di un valore intrinseco difficilmente paragonabile a ciò che deriva da qualsiasi altro tipo di azione. Prestare servizi e assistenza a persone diversamente abili o meno abbienti, avvicinare e coinvolgere i gruppi posti ai margini di una comunità, partecipare attivamente allo sviluppo sociale di una cittadina, stimolare le menti, giovani e meno giovani, a un dialogo propositivo e partecipativo. Sono solo alcune delle innumerevoli competenze racchiuse dal termine “volontariato”. E’ in quest’ottica che si inserisce la lodevole iniziativa dell’Unione Europea, che ha proclamato il 2011 come “L’Anno europeo delle attività di volontariato che promuovono la cittadinanza attiva”, intraprendendo la strada del rafforzamento del senso di appartenenza alla società, sia essa da intendere a livello locale, regionale, nazione e, meglio ancora, europeo. Le numerose iniziative avviate in tutte le città appartenenti all’UE, avranno come obiettivo quello di sollecitare la partecipazione attiva di un numero sempre crescente di cittadini, promuovendo, tramite le singole associazioni attive sui territori, lo spirito comune e coeso che accomuna ogni tipo di attività di volontariato.
A livello nazionale, il dispiegamento di forze messo in atto dal Ministero della Solidarietà Sociale, in collaborazione con CSVnet, ha prodotto una lunga serie di avvenimenti in tutta Italia, che vedranno come momento topico l’allestimento di una Fiera dall’8 al 14 luglio a Roma, in Piazza del Popolo, in cui verranno illustrate numerose esperienze nazionale ed europee, accompagnate da una serie di Conferenze sul tema e dalla realizzazione di un sito web ad hoc. La Conferenza nazionale di apertura dell’Anno Europeo del Volontariato ha avuto luogo il 1° aprile presso l’isola di San Servolo, nel suggestivo e unico scenario offerto dalla città di Venezia, mentre la chiusura ufficiale è prevista per il mese di gennaio 2012, in luogo ancora da definire.
Per quanto concerne i quattro comuni della provincia dell’Aquila in cui è presente un ufficio del CSVAQ – L’Aquila, per l’appunto, Avezzano, Sulmona e Castel di Sangro – sono stati coordinati dei continui incontri fra le associazioni locali, che sfoceranno nella realizzazione di quattro “Weekend del volontariato europeo”. A Castel di Sangro le attività si concentreranno tutte in una sola giornata – sabato 11 giugno, perché domenica 12 si vota per il Referendum e saranno vietate le manifestazioni pubbliche – con un programma che sarà molto fitto e ricco di eventi (illustrato nella pagina accanto ndr), anche e soprattutto grazie alla partecipazione e all’impegno profuso  da diverse associazioni molto attive sul territorio, come “La Clessidra” e “Terra di Domani”, le quali hanno peraltro già collaborato a un altro progetto, che ha visto l’organizzazione di una giornata densa di iniziative informative, di animazione e ludiche, tenutasi nella piazza principale di Castel di Sangro.
Insomma, l’Anno Europeo del Volontariato è da intendere non solo come un’occasione per portare alla luce l’operosità che caratterizza il lavoro proficuo svolto quotidianamente dalle singole associazioni, ma anche e soprattutto come un momento in cui si rispolveri e si esalti lo spirito di solidarietà e si promuova la partecipazione sociale dei cittadini. Perché fare del bene per gli altri, vuol dire fare del bene per sé stessi.
Carlo Graziani

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